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	<title>slider Archivi - FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche</title>
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	<title>slider Archivi - FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche</title>
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	<item>
		<title>Messaggio INPS: via alle domande di pensione per Quota 103</title>
		<link>https://www.flp.it/messaggio-inps-via-alle-domande-di-pensione-per-quota-103/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Frank]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2024 13:25:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[Notiziari CSE FLP Pensionati]]></category>
		<category><![CDATA[not cse flp pensionati]]></category>
		<category><![CDATA[slider]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Messaggio INPS: via alle domande di pensione per Quota 103, Opzione Donna e anticipata contributiva. Con messaggio n. 454 del 1° febbraio u.s., qui allegato, INPS ha comunicato che il sistema di gestione delle domande di pensionamento è stato implementato e adeguato alle novità introdotte con la legge di bilancio 2024, per quanto attiene “quota [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.flp.it/messaggio-inps-via-alle-domande-di-pensione-per-quota-103/">Messaggio INPS: via alle domande di pensione per Quota 103</a> proviene da <a href="https://www.flp.it">FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 24px; color: #f0ce48;">Messaggio INPS: via alle domande di pensione per Quota 103, Opzione Donna e anticipata contributiva.</span><br />
</strong><span id="more-14374"></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">Con messaggio n. 454 del 1° febbraio u.s., qui allegato<strong>, INPS ha comunicato che il sistema di gestione delle domande di pensionamento è stato implementato e adeguato alle novità introdotte con la legge di bilancio 2024, per quanto attiene “quota 103”, “opzione donna” e “pensione anticipata interamente contributiva</strong>”.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><u>Dunque, i lavoratori in possesso dei requisiti richiesti potranno da subito presentare le loro istanze utilizzando a tal proposito i consueti canali</u>: direttamente dal sito internet <a style="color: #02299a;" href="http://www.inps.it">www.inps.it</a> , con accesso tramite SPID; attraverso gli Uffici di Patronato; infine, chiamando il CCI (Contact Center Integrato) al numero verde 803164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06164164 (a pagamento da rete mobile con costi in base al proprio gestore).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">A beneficio di quanti interessati, ricordiamo i requisiti per accedere alle tipologie di pensione di cui sopra:</span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>QUOTA 103</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><u>Si accede con </u><u>41 anni di contributi e 62 anni di età (62+41 = 103)</u>, ma con nuovi e peggiorativi vincoli rispetto al 2023: <u>ricalcolo interamente contributivo dell’assegno pensionistico</u>, che ne ridurrà l’importo a regime; <u>fino al raggiungimento del requisito di vecchiaia (67 anni), l’importo massimo erogabile è in misura pari a 4 volte il trattamento minimo</u> (invece di 5 volte come nel 2023) e dunque con un assegno inferiore fino al raggiungimento dei 67 anni; infine, <u>allungamento della <strong>“</strong>finestra mobile</u>” che diventa di 7 mesi per i lavoratori privati e di 9 mesi per i lavoratori pubblici (nel 2023 è stata pari a 3 mesi per i primi  e 6 mesi per i secondi).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">Inoltre, per chi matura “quota 103”, <u>è stato confermato anche per il 2024 l’incentivo al posticipo del pensionamento</u>, e cioè la possibilità di scelta del lavoratore di restare in servizio optando per l’accredito in busta paga della quota di contribuzione a suo carico (9,19%), che però ridurrà poi l’assegno pensionistico a regime.</span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>OPZIONE DONNA</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><u>Si accede solo se la lavoratrice interessata rientra nelle tre categorie dell’APE social</u> (disoccupate o occupate in aziende con tavoli di crisi aperti;  caregiver familiari; invalide minimo al 74%), occorrono <u>35 anni di contributi al 31.12.2023</u>, ma con un aggravio del requisito d’età rispetto al 2023 (<u>61 anni</u> al posto dei 60 anni), escluse le dipendenti o licenziate di aziende in crisi con tavoli aperti a cui è richiesta un’età di 60 anni; inoltre, previsto lo sconto di un anno per chi ha un figlio (esce a 60 anni) e fino a due anni per chi ha due i più figli (esce a 59 anni).</span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>PENSIONE ANTICIPATA INTERAMENTE CONTRIBUTIVA </strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">Questa opzione è riservata ai lavoratori entrati nel mondo del lavoro successivamente all’entrata in vigore della prima riforma pensionistica (c.d. “riforma Dini”, dal 01.01.1996), <u>richiede almeno 20 anni di contributi effettivi</u> (al netto di eventuali accrediti figurativi) <u>e prevede un calcolo totalmente contributivo dell’assegno pensionistico</u>, che comunque deve al minimo essere pari a <u>3 volte l’importo dell’assegno sociale</u> (nel 2023 era invece di 2,8 volte), ridotto a 2,8 volte per le donne con un figlio e a 2,6 volte con due o più figli.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><u>Queste le opzioni di pensione anticipata oggetto del messaggio INPS, per le quali è possibile da subito presentare le domande di pensionamento</u>, che offrono tutte una maggiore flessibilità (ancorché in questo anno 2024 con requisiti ulteriormente inaspriti) rispetto alle due storiche possibilità offerte dalla Fornero: pensione di vecchiaia a 67 anni o pensione anticipata ordinaria con 42 anni e 10 mesi di contributi (1 anno in meno per le donne).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">In ogni caso, i lavoratori pubblici che raggiungono i requisiti di pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne), sono collocati d’ufficio in pensione a 65 anni d’età.</span></p>
<h3 style="text-align: right;"><span style="font-size: 14px;"><strong><br />
<span style="color: #02299a;">Il coordinamento Nazionale CSE FLP Pensionati</span></strong></span></h3>
<figure id="attachment_3461" aria-describedby="caption-attachment-3461" style="width: 111px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2024/Msg_INPS_454_01022024_presentazione_domande_telematiche_pensione.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class="wp-image-3461" src="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2017/08/256px-Adobe_PDF_Icon.png" alt="Scarica il messaggio" width="111" height="118" /></a><figcaption id="caption-attachment-3461" class="wp-caption-text"><span style="color: #02299a;">Scarica il messaggio</span></figcaption></figure>
<figure id="attachment_3461" aria-describedby="caption-attachment-3461" style="width: 111px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2024/NotCSEFLP_Pens0424_msg_INPS_al_via_istanze_pensionamenti_anticipati_2024.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class="wp-image-3461" src="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2017/08/256px-Adobe_PDF_Icon.png" alt="Scarica il notiziario" width="111" height="118" /></a><figcaption id="caption-attachment-3461" class="wp-caption-text"><span style="color: #02299a;">Scarica il notiziario</span></figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.flp.it/messaggio-inps-via-alle-domande-di-pensione-per-quota-103/">Messaggio INPS: via alle domande di pensione per Quota 103</a> proviene da <a href="https://www.flp.it">FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Centralitá e ruolo delle Funzioni Locali nel sistema paese</title>
		<link>https://www.flp.it/centralita-e-ruolo-delle-funzioni-locali-nel-sistema-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Frank]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2024 16:41:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[Notiziari CSE]]></category>
		<category><![CDATA[notiziari cse]]></category>
		<category><![CDATA[slider]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Centralitá e ruolo delle Funzioni Locali nel sistema paese Grande partecipazione al convegno organizzato dalla CSE Lo scorso 24 gennaio nella splendida cornice di Palazzo Wedekind a Roma, si è svolto un importante Convegno organizzato dalla Confederazione CSE e dalla Federazione CSE FLPL, l’Organizzazione di categoria del personale della polizia locale e delle funzioni locali, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.flp.it/centralita-e-ruolo-delle-funzioni-locali-nel-sistema-paese/">Centralitá e ruolo delle Funzioni Locali nel sistema paese</a> proviene da <a href="https://www.flp.it">FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><span style="font-size: 24px;"><span style="color: #f0ce48;"><strong>Centralitá e ruolo delle Funzioni Locali </strong></span><strong><span style="color: #f0ce48;">nel sistema paese</span><br />
</strong></span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #02299a;"><strong><span style="font-size: 24px;">Grande partecipazione al convegno organizzato dalla CSE</span> </strong></span></h3>
<p><span id="more-14355"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">Lo scorso 24 gennaio nella splendida cornice di Palazzo Wedekind a Roma, si è svolto un importante Convegno organizzato dalla Confederazione CSE e dalla Federazione CSE FLPL, l’Organizzazione di categoria del personale della polizia locale e delle funzioni locali, focalizzato sulla centralità delle funzioni locali nel contesto istituzionale italiano, alla luce delle sfide che la realizzazione del PNRR impone al sistema delle autonomie locali.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">L’evento, moderato dai giornalisti <strong>Andrea Pennacchioli </strong>di Omnibus La7 e <strong>Andrea Pira </strong>di HuffPost, ha permesso di approfondire lo stato di realizzazione del PNRR dopo le modifiche apportate dal Governo e approvate dall’Unione Europea, le sfide ancora da affrontare, gli obiettivi da realizzare e le criticità manifestatesi, evidenziando la necessità di rafforzare la dotazione tecnologica e le risorse umane.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato presentato come un&#8217;opportunità per rivitalizzare le funzioni locali, con particolare attenzione a temi come la necessità di una corretta ed equa attuazione dei principi del federalismo fiscale, una rivisitazione organica dei livelli di governo e delle competenze amministrative, la necessità di semplificare e digitalizzare le procedure, a partire ad esempio dalla   semplificazione delle norme sugli appalti pubblici.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">Ma per la CSE e la CSE FLPL vanno preliminarmente risanate le croniche mancanze di personale; è stata ribadita inoltre la necessità di reclutare professionisti specializzati e risolvere il problema del digital divide.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">Nei tre panel di approfondimento tematico sono stati affrontati argomenti cruciali riguardanti la riforma della Polizia Locale, il rafforzamento del Servizio Sociale Comunale e i servizi digitali offerti dagli enti locali a cittadini e imprese.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">I lavori, introdotti dall’analisi di scenario del Dott. <strong>Walter Tortorella,</strong> Capo Dipartimento Economia locale e formazione di IFEL Fondazione Anci, e dalla relazione del Segretario Generale CSE <strong>Marco Carlomagno </strong>hanno visto la partecipazione di:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Giorgio Mule’ </strong>(Vice Presidente della Camera dei Deputati)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Giuseppe Conte </strong>(Presidente Movimento 5 Stelle)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Francesco Boccia</strong> (Capogruppo del Partito Democratico Senato)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Roberto Pella</strong> (Capogruppo FI Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera e Vice Presidente vicario dell’ANCI)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Riccardo De Corato </strong>(FdI, Vice Presidente I Commissione Affari Costituzionali – Camera dei Deputati)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Simona Bordonali</strong> (Lega, Segretario I Commissione Affari Costituzionali – Camera dei Deputati)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Marco Furfaro (</strong>PD, Componente 12^ Commissione Affari Sociali – Camera dei Deputati)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Elisa Pirro</strong> (M5S, Componente 10^ Commissione Affari Sociali – Senato)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Francesco Menani</strong> (Sindaco del Comune di Sassuolo)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Luca Vecchi </strong>(Sindaco del Comune di Reggio Emilia)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Claudio Malavasi </strong>(Dirigente Generale dell’Ente Pubblico Nazionale e di Esacri Croce Rossa italiana)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">Per la CSE FLPL sono intervenuti:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Miriam Palumbo</strong> (Responsabile CSE FLPL &#8211; Dip. DICCAP per la sicurezza)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Giuseppe Bonfilio</strong> (Responsabile CSE FLPL &#8211; Dip. DICCAP per la riforma della polizia locale)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Salvatore Poidomani </strong>(Responsabile Dipartimento Politiche Sociali CSE)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Delia Manferoce </strong>(Responsabile CSE FLPL – Dipartimento SUNAS)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Nicola De Vincenziis </strong>(Responsabile CSE FLPL – Dipartimento SINUSCA)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;"><strong>Nicoletta Zucchi</strong> (E.Q. Funzionario Servizi Demografici Esperto / tecnico)</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px; color: #02299a;">La giornata si è conclusa con un appello a tutte le forze politiche, le parti sociali e gli stakeholders per un&#8217;azione collettiva e misure immediate per superare le criticità emerse durante l&#8217;implementazione del PNRR e garantire il successo della ripresa economica e infrastrutturale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #02299a;">                                                                              <strong> La Segreteria Generale CSE</strong></span></p>
<figure id="attachment_3461" aria-describedby="caption-attachment-3461" style="width: 111px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2024/NotCSE0124_evento_CSE_FLPL_grande_successo.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" class="wp-image-3461" src="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2017/08/256px-Adobe_PDF_Icon.png" alt="" width="111" height="118" /></a><figcaption id="caption-attachment-3461" class="wp-caption-text"><span style="color: #02299a;"><strong>Scarica il notiziario</strong></span></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.flp.it/centralita-e-ruolo-delle-funzioni-locali-nel-sistema-paese/">Centralitá e ruolo delle Funzioni Locali nel sistema paese</a> proviene da <a href="https://www.flp.it">FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title> Punto di situazione sulle possibilitá di pensionamento nel 2024</title>
		<link>https://www.flp.it/punto-di-situazione-sulle-possibilita-di-pensionamento-nel-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Frank]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2024 15:08:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[Notiziari CSE FLP Pensionati]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[notiziari cse flp pensionati]]></category>
		<category><![CDATA[slider]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Punto di situazione sulle possibilitá di pensionamento nel 2024 I requisiti per andare in pensione con le opzione in campo. Piú difficile rispetto al 2023. Con il precedente Notiziario n. 1 del 5 gennaio u.s., abbiamo dato conto delle novità introdotte con la manovra di bilancio 2024 (Legge 29.12.2022, n. 197, pubblicata sul supplemento ordinario [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.flp.it/punto-di-situazione-sulle-possibilita-di-pensionamento-nel-2024/"> Punto di situazione sulle possibilitá di pensionamento nel 2024</a> proviene da <a href="https://www.flp.it">FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><span style="font-size: 24px; color: #f0ce48;"><strong>Punto di situazione sulle possibilitá di pensionamento nel 2024</strong></span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #02299a;"><strong><span style="font-size: 18px;">I requisiti per andare in pensione con le opzione in campo. Piú difficile rispetto al 2023.</span><br />
</strong><span id="more-14348"></span></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;">Con il precedente <a style="color: #02299a;" href="https://www.flp.it/e-legge-la-manovra-di-bilancio-per-lanno-2024/">Notiziario n. 1 del 5 gennaio u.s.</a>, abbiamo dato conto delle novità introdotte con la manovra di bilancio 2024 (Legge 29.12.2022, n. 197, pubblicata sul supplemento ordinario n. 43/L della G.U. n. 303 del 29 dicembre 2022) in materia di pensioni, esprimendo in quella sede anche il nostro giudizio in proposito.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;">Archiviata così la discussione di questi ultimi due mesi sulle scelte operate dal legislatore in manovra di bilancio, è ora tempo di fare <strong>un punto di situazione mettendo insieme vecchie e nuove norme in materia previdenziale e di operare una ricognizione sulle possibilità che il complesso normativo esistente offre oggi alle lavoratrici e ai lavoratori per lasciare il mondo del lavoro e il servizio attivo e andare così finalmente in pensione</strong>, e  facciamo questo anche per rispondere alle diverse sollecitazioni che ci stanno pervenendo in questi giorni.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong><u>REQUISITI PER ACCEDERE ALLA “PENSIONE DI VECCHIAIA</u></strong><strong><u>”</u></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong>Per accedere alla pensione di vecchiaia, che rappresenta l’opzione più praticata nel nostro Paese, sono necessari 67 anni d’età con minimo 20 anni di contributi</strong> (invece, 66 anni e 7 mesi per addetti a mansioni gravose e usuranti con un minimo di 30 anni di contributi). I predetti requisiti valgono sia per gli uomini che per le donne, per i dipendenti pubblici e privati e per i lavoratori autonomi. <u>Per gli iscritti pre 1995</u>, occorre aver maturato, alla data di presentazione della domanda di pensionamento, <u>un assegno pensionistico pari almeno al valore dell’assegno sociale</u> (oggi 534,41 €), mentre nel 2023 era pari a 1,5 volte. <u>Per gli iscritti post 1995</u>, la pensione di vecchiaia deve essere invece liquidata con <u>5 anni di contributi indipendentemente dall’importo</u>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong><u>REQUISITI PER ACCEDERE ALLA PENSIONE ANTICIPATA ORDINARIA </u></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong>Per accedere alla pensione anticipata ordinaria, è invece necessaria una anzianità contributiva di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e di 41 anni e 10 mesi per le donne indipendentemente dall’età anagrafica</strong>, con percezione del primo rateo di pensione a tre mesi dalla maturazione del requisito (c.d. “finestra mobile”).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><u>Per gli addetti a mansioni gravose e usuranti</u>, sia uomini che donne, l’accesso alla pensione anticipata è vincolata al raggiungimento di <u>“quota 96,7”</u> (età minima 61 anni e 7 mesi con 35 anni di contributi per il lavoro dipendente), mentre serve un anno d’età in più per il lavoro autonomo (“quota 97,7”). </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong><u>REQUISITI PER ACCEDERE A “QUOTA 103” (“</u></strong><strong><u>PENSIONE ANTICIPATA FLESSIBILE”)</u></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;">“Quota 103” è stata la novità 2023 in materia di pensioni ed è andata a sostituire “quota 102”, offrendo in tal modo una opzione in più rispetto alle rigide previsioni di uscita previste dalla legge Fornero (67 anni per la pensione di anzianità o con 42 anni &#8211; 41 per le donne &#8211; e 10 mesi per la pensione anticipata ordinaria anticipata).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong>“Quota 103” viene confermata anche per l’anno 2024, consentendo così ai lavoratori interessati di andare in pensione con 41 anni di contributi e 62 anni di età anagrafica (62 + 41= 103), ma purtroppo con nuovi e peggiorativi vincoli rispetto al 2023</strong>:  <u>ricalcolo interamente contributivo</u>, come per opzione donna, che ridurrà l’assegno pensionistico a regime di circa un 20%; <u>importo massimo</u> <u>erogabile fino al raggiungimento del  requisito di vecchiaia (67 anni) in misura pari a 4 volte il trattamento</u> <u>minimo INPS</u> (<strong>2.272 € lordi mensili</strong>) invece di cinque volte come era nel 2023, dunque fino al raggiungimento dei 67 anni si riceverà una pensione inferiore; infine, la c.d. <strong><u>“</u></strong><u>finestra mobile”</u>, che segna il tempo tra la maturazione del diritto a pensione e quello della sua decorrenza, che nel 2023 era pari a 3 mesi per i lavoratori privati e 6 mesi per i pubblici, <u>viene alzata a 7 mesi per i primi e a 9 mesi per i secondi.</u></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;">Deve essere utilmente precisato a tal proposito, che <u>le novità peggiorative in materia di quota 103</u> <u>riguardano però solo coloro che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2024</u>, in quanto per coloro i cui requisiti siano già maturati al 31.12.2023 si continueranno ad applicare le regole di quota 103 introdotte nel 2023.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><u>Per coloro che maturano i requisiti di “quota 103”, viene <strong>confermato altresì per il 2024 l’incentivo al posticipo del pensionamento</strong></u>, e dunque la possibilità per il lavoratore di restare al lavoro optando per la destinazione in busta paga della quota di contribuzione a suo carico (di regola il 9,19%), con conseguente incremento dell’importo del cedolino stipendiale, che però avrà poi l’effetto di ridurre l’assegno pensionistico futuro.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong> </strong></span><span style="color: #02299a;"><strong><u>REQUISITI PER ACCEDERE A “OPZIONE DONNA”</u></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong>Opzione donna è stata prorogata a tutto il 2024, ma anche qui con ulteriori restrizioni rispetto al 2023, dove, rispetto all’anno precedente, si era comunque alzato il requisito anagrafico e ridotto di molto la platea. </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong><u>Per accedervi nell’anno in corso, occorre essere ricompresi in una delle tre categorie già previste nel 2023</u></strong><strong> (</strong>esuberi con aziende con tavoli di crisi; caregiver familiari; inabili al 74%), <u>avere minimo 35 anni di contributi ma con un requisito d’età al 31.12.2023 che viene maggiorato (61 anni al posto dei 60 previsti nel 2023)</u>. La legge dispone comunque lo <u>sconto di un anno (59</u>) per le dipendenti o licenziate di aziende in crisi con tavoli aperti, e ancora lo sconto di un anno per chi ha un figlio (esce a 60 anni) e di <u>due anni</u> per chi ha due o più figli (esce a 59 anni).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;">Va però utilmente precisato a tal riguardo che, per <u>chi li avesse già maturati negli anni precedenti, varranno</u> <u>ancora i vecchi requisiti:</u> entro il 31.12.2021, 35 anni di contributi e 58 (dipendenti) o 59 (autonome) anni di età; entro il 31.12.2022, 35 anni di contributi e 60 anni di età, con uno sconto di un anno per ogni figlio fino a max due anni, a condizione però di rientrare in una delle categorie di cui sopra.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;">Restano inoltre ferme le “<u>finestre mobili” di 12 e 18 mesi</u> rispettivamente per lavoratrici dipendenti e autonome.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong><u>REQUISITI PER ACCEDERE A “APE SOCIALE”</u></strong><strong>.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong>La legge di Bilancio ne dispone la proroga a tutto il 2024, ma anche qui con requisiti più restrittivi rispetto al 2023 in ordine ad età anagrafica e alla platea.</strong> <u>I</u><u>l requisito anagrafico</u>, dai 63 anni previsti nel 2023, <u>sale nel 2024 a 63 anni e cinque mesi in presenza di 30 anni di contributi per tutte le fattispecie lavorative (36 anni invece solo per i lavori gravosi</u>). Inoltre, <u>la platea 2024 di lavoratori interessati è sempre quella del 2023 (</u>esuberi con aziende con tavoli di crisi; caregiver familiari; inabili al 74%; lavori gravosi e pesanti come, per esempio, operai edili, autisti di mezzi pesanti, badanti, infermiere ospedaliere, maestre d’asilo, macchinisti, addetti alle pulizie), <u>ma un po&#8217; più ridotta</u> in quanto sono escluse alcune categorie oggetto dell’allargamento nel 2021 operato dalla legge n. 234.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;">Infine, <u>la legge di bilancio dispone la non cumulabilità con redditi di lavoro dipendente/autonomo salvo il lavoro occasionale entro max i 5mila € lordi annui</u> (nel 2023 erano 8.000 per lavoro dipendente e 4.800 per lavoro aut.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;">Confermato altresì che <strong><u>l’importo massimo del</u></strong><u>l’assegno non potrà superare<strong> i 1.500 € lordi mensili</strong> fino a 67 anni</u>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong><u>REQUISITI PER ACCEDERE ALLA PENSIONE DEI LAVORATORI PRECOCI</u></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong>I lavoratori c.d <em>“precoci”</em></strong> (coloro che prima dei 19 anni avevano già maturato almeno 12 mesi di contributi) potranno continuare <strong><u>anche nel 2024 ad andare in pensione con 41 anni di contributi maturati</u></strong>, e dunque al netto dai requisiti d’età e di genere (dunque, sia uomini che donne), <u>a condizione però che rientrino nelle 4 categorie dell’APE Social</u> (esuberi con aziende con tavoli di crisi; caregiver familiari; inabili al 74%; addetti a mansioni gravose/pesanti).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong><u>REQUISITI PER ACCEDERE ALLA PENSIONE ANTICIPATA CONTRIBUTIVA</u></strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong>Confermata anche nel 2024, interessa quelli entrati nel mondo del lavoro dopo il 31.12.1995, </strong><u>servono 64 anni d’età e 20 di contributi per accedervi</u>, e il calcolo della pensione viene operato <u>tutto su base contributiva</u>. La legge di bilancio 2024 prevede però un inasprimento, in quanto l’assegno minimo maturato per accedervi sale da 2,8 a 3 volte l’assegno sociale, ma ridotto a 2,8 per donne con un figlio e a 2,6 volte con due o più figli.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;"><strong><u>ISCRITTI ALLE EX CASSE CPDEL, CPS, CPI E CPUG</u></strong><strong>: </strong>si rimanda a quanto detto nel precedente <a style="color: #02299a;" href="https://www.flp.it/e-legge-la-manovra-di-bilancio-per-lanno-2024/">Notiziario n.1/2024</a></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #02299a;">Queste, alla luce delle novità della legge di bilancio, le opzioni più importanti per andare in pensione nel 2024, sulle quali abbiamo già espresso il nostro giudizio. Avremo comunque modo di ritornarci su prossimamente.</span></p>
<p><span style="color: #02299a;">                   </span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #02299a;"><strong>C</strong><strong>oordinamento Nazionale CSE FLP Pensionati</strong></span></p>
<figure id="attachment_3461" aria-describedby="caption-attachment-3461" style="width: 111px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2024/NotCSEFLP_Pens0224_requisiti_opzioni_pensionamenti_anno_2024.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3461" src="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2017/08/256px-Adobe_PDF_Icon.png" alt="" width="111" height="118" /></a><figcaption id="caption-attachment-3461" class="wp-caption-text"><strong><span style="color: #02299a;">Scarica il notiziario</span></strong></figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.flp.it/punto-di-situazione-sulle-possibilita-di-pensionamento-nel-2024/"> Punto di situazione sulle possibilitá di pensionamento nel 2024</a> proviene da <a href="https://www.flp.it">FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche</a>.</p>
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		<title>La FLP scrive al Governo per sollecitare il rispetto della decisione della consulta sul riconoscimento della maggiorazione RIA per il triennio 1990/1993</title>
		<link>https://www.flp.it/la-flp-scrive-al-governo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Frank]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 13:20:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[2024]]></category>
		<category><![CDATA[Notiziari FLP]]></category>
		<category><![CDATA[Notiziari FLP 2024]]></category>
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		<category><![CDATA[notiziari flp]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La FLP scrive al Governo per sollecitare il rispetto della decisione della consulta sul riconoscimento della maggiorazione RIA per il triennio 1990/1993 Pubblichiamo integralmente la nota inviata in data odierna dalla Segreteria generale FLP al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Mantovano e ai Ministri dell’Economia e delle Finanze Giorgetti e della Pubblica Amministrazione [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #f0ce48; font-size: 24px;"><strong>La FLP scrive al Governo per sollecitare il rispetto della decisione della consulta sul riconoscimento della maggiorazione RIA per il triennio 1990/1993</strong></span></h3>
<p><span id="more-14341"></span></p>
<p><span style="color: #02299a;">Pubblichiamo integralmente la nota inviata in data odierna dalla Segreteria generale FLP al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Mantovano e ai Ministri dell’Economia e delle Finanze Giorgetti e della Pubblica Amministrazione Zangrillo.</span></p>
<p><span style="color: #02299a;"><strong><u>Riteniamo che su una materia di così ampia rilevanza e portata</u></strong><strong>, i cui riflessi concreti sulle lavoratrici e i lavoratori in servizio in quegli  anni,  andati nel frattempo in pensione, o ancora in servizio, per la complessità del nostro ordinamento giuridico, della giurisprudenza consolidatasi in materia di efficacia retroattiva delle decisioni e di decadenza, nonché di estensione del giudicato amministrativo, <u>necessiti da parte di tutti (e di noi FLP per primi) di attente valutazioni e comportamenti adeguati, che evitino la rincorsa a “chi la spara più grossa</u>”, o a ingenerare quelle che alla fine potrebbero rivelarsi  false aspettative, <u>solo per strappare qualche iscrizione, o per far vedere “che comunque si fa qualcosa”</u>.</strong></span></p>
<p><span style="color: #02299a;">E’ di tutta evidenza che la modalità di applicazione della sentenza, per le problematiche appena evidenziate, non possa essere nella disponibilità di ogni singola Amministrazione, che non può agire su tali questioni “motu proprio”, ma del Governo nel suo complesso, e poi attuata per il tramite dei Ministeri competenti.</span></p>
<p><span style="color: #02299a;">Per questo riteniamo al momento inutile, o quantomeno prematuro, dirvi o incentivarvi a inviare richieste e/o diffide alle vostre singole amministrazioni di appartenenza, che molto probabilmente non vi risponderanno, o lo faranno evidenziando la loro impossibilità ad esprimersi nel merito, o ancora che &#8211; forse – interesseranno la Funzione Pubblica per avere direttive in merito.</span></p>
<p><span style="color: #02299a;"><strong>Attenderemo quindi di avere un riscontro sull’applicazione e portata della sentenza direttamente dagli esponenti governativi a cui è indirizzata la nostra richiesta, continuando al contempo gli approfondimenti tramite i nostri studi legali, e per avere ulteriori valutazioni che dovessero consolidarsi in merito alla platea potenzialmente ed effettivamente interessata dalla decisione della Consulta. </strong></span></p>
<p><span style="color: #02299a;"><strong>Ci riserviamo quindi di aggiornarvi successivamente appena in possesso di elementi di novità su tale importante e delicata materia<span style="color: #02299a;"><u>.</u></span></strong></span></p>
<h3></h3>
<h3 style="text-align: right;"><span style="font-size: 14px;"><strong><span style="color: #02299a;">La Segreteria Generale FLP</span></strong></span></h3>
<figure id="attachment_3461" aria-describedby="caption-attachment-3461" style="width: 111px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2024/240125_Governo_rich_applicaz_sentenza_Corte_Costituz_RIA.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3461" src="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2017/08/256px-Adobe_PDF_Icon.png" alt="" width="111" height="118" /></a><figcaption id="caption-attachment-3461" class="wp-caption-text"><span style="color: #02299a;"><strong>Scarica la sentenza</strong></span></figcaption></figure>
<figure id="attachment_3461" aria-describedby="caption-attachment-3461" style="width: 111px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2024/Notflp0424_FLP_scrive_al_Governo_su_sentenza_RIA.pdf" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-3461" src="https://www.flp.it/wp-content/uploads/2017/08/256px-Adobe_PDF_Icon.png" alt="" width="111" height="118" /></a><figcaption id="caption-attachment-3461" class="wp-caption-text"><span style="color: #02299a;"><strong>Scarica il notiziario</strong></span></figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.flp.it/la-flp-scrive-al-governo/">La FLP scrive al Governo per sollecitare il rispetto della decisione della consulta sul riconoscimento della maggiorazione RIA per il triennio 1990/1993</a> proviene da <a href="https://www.flp.it">FLP: Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche</a>.</p>
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