Interessi collettivi, il loro futuro in quindici storie

26 Gen 2026 - La Repubblica, Ultime dai media

Interessi collettivi, il loro futuro in quindici storie su come potranno essere governati

Zona d’ombra, il “working class thriller” sulla Pubblica Amministrazione che verrà

Un interessante articolo di Elena Cascella su La Repubblica

“ROMA – Rappresentazione di classe e difesa degli interessi collettivi come strumenti per la dignità umana e antidoti all’indifferenza. Sono questi i temi al centro di “Zona d’ombra”, il racconto fantascientifico dedicato alla pubblica amministrazione e all’importanza della contrattazione collettiva che Marco Carlomagno, segretario generale di FLP – Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche (il sindacato dei lavoratori pubblici e delle pubbliche funzioni), ha scritto per la raccolta “PAntascienza al Potere – 15 racconti sui governi del futuro”, (Edizioni Themis) da un’idea di Andrea Tironi e a cura di Francesco Grasso.

Ambientato nel porto di Genova tra 50 anni. Classificato dai curatori del libro come “working class thriller”, il testo di Carlomagno è un racconto distopico ambientato nel porto di Genova, tra 50 anni, nel 2075, e descrive un mondo del lavoro governato dalle macchine artificiali, dove i diritti umani non sono più tutelati. Qui, i tre protagonisti, Ada, Luisa e Moreno si occupano di quel poco che ancora è delegato alla “revisione umana”, vivendo nella paura che anche il loro momento di essere messi da parte arriverà presto.

Un mondo in cui “è il mercato a decidere”. E dove gli esseri umani sono “trattati come appendici”. Eppure, il ricordo di un sindacato coraggioso, che anni prima aveva provato a dare dignità al lavoro e ai lavoratori attraverso la contrattazione del pubblico impiego, il diritto alla salute sul lavoro e il benessere mentale, è la miccia che dà la forza ai protagonisti di tornare a lottare per i propri diritti. Ada e gli altri, infatti, invece di chiudersi in loro stessi, nelle loro individualità, decidono di agire insieme per invertire la rotta: un blocco al porto, un “attacco alle infrastrutture critiche dello Stato” per strappare al potere una promessa, “la riapertura della contrattazione collettiva”.

Un forte impegno sindacale e una grande passione politica. Il racconto di Marco Carlomagno è pieno di impegno sindacale e passione politica. “Visti i tempi scellerati in cui viviamo, qualcuno potrebbe definire il punto di vista di Marco un po’ retrò, io preferisco pensare che certi temi siano eterni e che tutelare il lavoro significhi – in questo e in ogni tempo – anche proteggere la libertà individuale e i diritti fondamentali dell’essere umano” dice nell’introduzione il curatore Grasso.

Il volume “PAntascienza al Potere – 15 racconti sui governi del futuro” racconta, attraverso la voce degli autori, i governi del futuro e il futuro della pubblica amministrazione. Tra gli scrittori, oltre a Carlomagno, anche Antonio Naddeo, presidente ARAN, Nicola Catellani, giornalista e funzionario della pubblica amministrazione, Giovanni Manca, ingegnere elettronico e senior advisor sui temi della digitalizzazione in relazione al’Agenda Digitale italiana ed europea, Michele Piccolino, avvocato e Francesco Grasso, funzionario AgID.”

https://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2026/01/26/news/interessi_collettivi_il_loro_futuro_in_quindici_storie_su_come_potranno_essere_governati-425119916/


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