Serve una profonda rivisitazione del sistema
di relazioni sindacali per rafforzare la partecipazione.
No della FLP ad un’operazione di mera manutenzione degli istituti
Si è svolta oggi in Aran la terza riunione per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Funzioni Centrali 2025-2027.
Dopo una prima riunione di apertura e una seconda che aveva al centro del negoziato un primo esame della parte economica del CCNL, in considerazione degli stanziamenti della legge di bilancio, il confronto è proseguito sulla base di una bozza presentata da Aran relativa al sistema delle relazioni sindacali e ai riflessi dell’utilizzo dell’Intelligenza artificiale sul rapporto di lavoro.
L’attuale modello delle relazioni sindacali necessità una profonda rivisitazione che rafforzi la partecipazione e il ruolo dei sindacati e dei lavoratori per gestire questa nuova delicata fase di trasformazione delle pubbliche amministrazioni, alle prese con le sfide dell’innovazione, della trasformazione digitale e dell’Intelligenza artificiale. Materie e argomenti che sono entrate prepotentemente nella vita lavorativa e che necessitano di adeguati strumenti di governo e di condivisione.
Riteniamo, quindi, insufficiente pensare all’ennesima operazione di mera manutenzione degli istituti contrattuali, considerato che l’impianto attuale risale sostanzialmente a più di 20 anni, e appare non adeguato ad accompagnare efficacemente i processi di cambiamento in atto.
La FLP ha quindi rappresentato come sia necessario una robusta modifica dell’impianto attuale, aumentando significativamente le materie di contrattazione e di confronto, a partire dai sistemi di valutazione e delle perfomances, alla formazione, ai carichi di lavoro, al rafforzamento del lavoro agile e ai riflessi dell’Intelligenza artificiale sul rapporto di lavoro.
Per quest’ultimo aspetto, che non è tanto lontano dalla sua concreta applicazione nelle pubbliche amministrazioni , che anzi in alcuni casi già sperimentano nella definizione dei processi lavorativi, abbiamo segnalato la necessità di una attenta valutazione e regolamentazione, per garantire adeguate tutele al personale, con particolare attenzione sulla sua applicazione ai fini valutativi, al cambiamento delle procedure e ai tempi di lavoro, ai livelli di responsabilità del personale nell’utilizzo degli applicativi, alle professionalità necessarie e all’individuazione delle nuove famiglie professionali.
Una richiesta la nostra non “di parte”, ma oggettiva, considerato che le misure previste per legge sul riconoscimento del merito, sulla centralità dei sistemi di valutazione e della formazione, adottate unilateralmente dal governo, non possono prescindere da un pieno coinvolgimento dei lavoratori e dei loro rappresentanti.
Come per le altre due riunioni l’approfondimento sulle proposte fatte da Aran e OO.SS. avverrà in una fase successiva del negoziato, dopo una prima valutazione di tutte le materie oggetto del CCNL.
La prossima riunione è prevista per il 3 febbraio 2026.
La Segreteria Generale FLP


