CONTRATTO FUNZIONI CENTRALI UN CONTRATTO CON AUMENTI A “GAMBERO”

21 Mar 2018 - Notiziari FLP, Slider

Effetti paradossali di un contratto ai limiti della follia

LA FLP ha denunciato, al momento della mancata sottoscrizione, che il nuovo CCNL delle Funzioni Centrali, oltre a tutti gli elementi negativi già evidenziati, prevede addirittura un salario a gambero” con una riduzione di stipendio, a partire dal 1 gennaio 2019, per i lavoratori che avranno l’assegno perequativo.

Immediate si sono susseguite le smentite da parte dei sindacati sottoscrittori, contando sul fatto che, troppo spesso, i lavoratori si limitano a dar loro una “fiducia cieca”, non leggendo il testo contrattuale e, a volte, neanche il cedolino dello stipendio.

Certo, quanto da noi affermato era una notizia “incredibile”, in quanto mai verificatasi in un rinnovo contrattuale né in Italia né in Europa.

Ebbene, quanto da noi soli denunciato è stato, dopo i dovuti riscontri, giudicato talmente “sensazionale” da aver convinto l’autorevole quotidiano “Il Sole 24 Ore”, organo di stampa della Confindustria, a dedicagli addirittura la prima pagina e le successive 2 pagine, il 19 marzo (alleghiamo i testi integrali).

Anche il più autorevole giornale economico italiano scopre e afferma che “da gennaio 2019 si perde fino al 24% degli incrementi economici dei nuovi contratti”, stipulati per motivi elettorali prima delle elezioni del 4 marzo u.s., dopo 9 anni di blocco contrattuale, eliminato solo a seguito del ricorso alla Magistratura della FLP e della Sentenza della Corte Costituzionale.

Tra l’altro, dopo la diffusione nella scorsa settimana della video intervista della FLP, disponibile sulla home page del nostro sito internet www.flp.it oppure collegandovi direttamente su youtube tramite il seguente link: https://youtu.be/1hGoSq5jX7E, che illustra nel dettaglio l’imbroglio alla base dell’ “elemento perequativo”, oltre al Sole 24 ore, quasi tutta la stampa quotidiana (tra cui il Giornale e il Fatto Quotidiano) hanno spiegato la veridicità di quanto da noi affermato e coniato altri sinonimi, quale “contratto

a tempo, “aumento a elastico” e “aumento a yo-yo”, per evidenziare l’incredibile novità contrattuale: un contratto che per motivi preelettorali (elezioni politiche e RSU) prima concede dei risibili aumenti economici e poi dopo pochi mesi li ritoglie senza che degli stessi ne resti alcuna traccia.

E sì … perché il fantomatico elemento perequativo non avrà alcun effetto e non sarà valido per il calcolo del TFS/TFR, dell’indennità di anzianità, dell’indennità sostitutiva del preavviso e dell’indennità in caso di decesso.

Oltre al fatto che per la natura “perequativa” dell’aumento ballerino, a perdere di più sarà chi guadagna meno.

A questo punto ogni lavoratore attraverso il prossimo voto alle RSU potrà esprimere il proprio giudizio sia rispetto ai contenuti di questo contratto, sia dei sindacati che lo hanno sottoscritto, ma che stanno cercando di spacciarlo come il miglior (o l’unico) contratto possibile che cambierà la vita dei lavoratori statali.

Il voto alle RSU, infatti, non eleggerà solo i rappresentanti di ufficio, ma stabilirà anche la rappresentatività dei vari sindacati a livello nazionale.

Dare un voto ai sindacati che hanno firmato questo contratto, vuol dire sapere che per il futuro ci potranno essere ulteriori peggioramenti dei diritti e delle tutele dei lavoratori.

Abbiamo l’opportunità con il voto RSU di esprimere un parere sul Contratto firmato di recente: non perdiamo l’occasione.

Vi chiediamo di sostenere la FLP con il vostro voto per eleggere i candidati FLP nelle RSU e per inviare un segnale forte di volontà di cambiamento ai sindacati che hanno svenduto i diritti e le tutele dei lavoratori.

 Il voto dato alla FLP è un investimento per la democrazia, la trasparenza, la giustizia, la soluzione dei problemi collettivi.

 

 L’Ufficio Stampa FLP

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