Un interessante articolo di Ygnazia Cigna su Open.online
“Ferie illimitate, tre mesi di congedo di paternità interamente pagati, libera scelta tra il lavoro da casa e l’ufficio e possibilità di portare con sé i figli o il proprio cane in ufficio. Tutto nell’ottica di «abbandonare il modello di comando e controllo» e scommettere sulla felicità e la serenità del lavoratore. Quella che sembra una provocazione utopistica è a tutti gli effetti realtà in un’azienda che, dal 2020, ha scelto di scardinare i paradigmi tradizionali per mettere al centro la filosofia «People First». Ma come si gestisce una libertà così ampia senza cadere nell’anarchia o nell’abuso? Lo abbiamo chiesto a Giulio Natali, Chief People & Culture Officer di Fater, l’azienda che si occupa di produzione e distribuzione di prodotti per l’igiene personale e la cura della casa che ha dato vita a tutto questo.
Com’è nata la decisione di introdurre le ferie illimitate per i dipendenti e quale problema o opportunità volevate affrontare con questa scelta? È un’iniziativa isolata o si inserisce in un modello culturale aziendale più ampio?
«Non si tratta di un’iniziativa spot inserita in un contesto aziendale qualunque. Ormai dal 2020 l’azienda ha scelto in modo chiaro un modello culturale nella relazione con le persone, che ha chiamato People First. Questo modello si fonda sul principio di favorire l’autonomia e la responsabilizzazione individuale basata sulla fiducia, in sostituzione del tradizionale modello di comando e controllo, che purtroppo è ancora prevalente in molte aziende. All’interno di questo più ampio contesto aziendale, volto a generare benessere e felicità attraverso autonomia e responsabilità, nell’ultimo contratto integrativo è stata introdotta la misura delle ferie illimitate, applicata a tutta la popolazione aziendale, dai dirigenti fino agli operai. Questa decisione consente al singolo dipendente di usufruire di un numero illimitato di ferie durante l’anno, senza subire alcuna penalizzazione economica o valutativa, naturalmente sempre in relazione alle esigenze organizzative aziendali. Ciascuno può quindi prendere il numero di giorni di ferie che ritiene congruo per le proprie esigenze. Tutto questo si inserisce in una logica in cui l’azienda valuta le persone sulla base dei risultati e del loro benessere».”
Articolo integrale 👇
https://www.open.online/2026/04/14/fater-azienda-ferie-illimitate-dipendenti-felici-intervista/

