Circolare INPS con le istruzioni per l’accesso al posticipo di pensionamento

Le somme aggiuntive erogate in busta paga non formano reddito e sono esenti ai fini fiscali

L’INPS ha emanato in data 16 giugno u.s. la circolare n. 102, qui allegata, che reca istruzioni operative e contabili in merito all’ incentivo al posticipo di pensionamento (c.d. “bonus Maroni”) destinato ai lavoratori pubblici e privati, che maturano entro il 31.12.2025 il diritto a “quota 103” (41 anni di contributi + 62 anni d’età) oppure il diritto (ed è la novità introdotta dall’ultima legge di bilancio) a “pensione anticipata ordinaria” (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, uno in meno per le donne, indipendentemente dall’età anagrafica).

L’incentivo di cui trattasi consente così ai lavoratori interessati di continuare a lavorare optando per la destinazione in busta paga dei contributi IVS a proprio carico (il 9,19% della retribuzione imponibile per i lavoratori privati; l’8,89% per i dipendenti pubblici iscritti alla gestione ex Inpdap), con conseguente incremento dello stipendio netto, anche se poi, al momento del pensionamento, l’operazione di posticipo ridurrà l’assegno pensionistico a regime in quanto il montante contributivo viene ridotto. L’incentivo è incompatibile con altri esoneri contributivi IVS; è però cumulabile con eventuali sgravi del datore di lavoro.

Il bonus resterà in vigore fino al momento di maturazione della pensione di vecchiaia (oggi a 67 anni) o al conseguimento di altro trattamento pensionistico anticipato. Vengono esclusi dal bonus coloro che sono già in pensione, con la sola eccezione di chi riceve l’assegno ordinario di invalidità.

Nella stessa circolare, e questo ne rappresenta l’aspetto più interessante, l’INPS – acquisiti i pareri di MEF e Agenzia Entrate – ha confermato la non imponibilità delle somme così erogate in busta paga, precisando a tal riguardo che l’esenzione si applica anche ai lavoratori dipendenti iscritti alle forme esclusive dell’AGO.

L’accesso al bonus è esercitabile una sola volta ed è revocabileI lavoratori possono presentare domanda in data antecedente alla prima decorrenza utile della pensione in quota 103 o anticipata ordinaria oppure contestualmente o successivamente, attraverso una procedura telematica sul portale INPS già attiva dallo scorso marzo, o per via diretta sul portale (servizio “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci”, nella sezione “Certificati”) o tramite patronati o tramite il Contact Center.

Nel termine di 30 giorni dalla istanza o dall’acquisizione di eventuale documentazione integrativa, l’INPS completa le verifiche e ne comunica l’esito al lavoratore, segnalando al datore di lavoro il suo accoglimento.

Chi cambia datore di lavoro non perde il bonus, in quanto INPS lo estende automaticamente al nuovo rapporto.

In merito alla decorrenza, la circolare INPS precisa che la stessa è correlata al momento della domanda:

Queste, in estrema sintesi, le “istruzioni” dell’INPS sul bonus che incentiva al pensionamento posticipato, voluto dal Governo ma in pesante contraddizione con gli impegni di cancellare la Fornero per mandare prima in pensione i lavoratori. Si va invece in una direzione opposta: mandare in pensione i lavoratori molto più tardi!

Il Coordinamento Nazionale CSE FLP Pensionati

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Sottoscritto il CCNL SANITÀ 2022–2024

“Una firma di responsabilità per tutelare i lavoratori e avviare da subito la nuova stagione contrattuale”

Roma 18 giugno 2025

La Federazione CSE SANITÀ ritiene un risultato positivo l’avvenuta sottoscrizione in data odierna anche da parte della nostra Confederazione CSE del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Sanità per il triennio 2022-2024, ottenuta al termine di un lungo e articolato confronto negoziale.

Nonostante non si possa parlare di un rinnovo contrattuale pienamente soddisfacente – soprattutto sul piano economico – pensiamo che la firma del contratto sia stata una scelta responsabile, convinti della necessità di sbloccare gli aumenti retributivi e consentire l’avvio della nuova stagione contrattuale 2025–2027. Gli incrementi previsti non colmano il divario inflattivo registrato negli ultimi anni, ma rappresentano comunque un primo passo concreto per la crescita salariale dei lavoratori del comparto.

Alcune delle nostre proposte migliorative sono state recepite nel testo finale: un riconoscimento parziale ma importante dell’impegno che CSE SANITÀ ha portato avanti fin dall’inizio del negoziato con coerenza e determinazione.

Nei prossimi giorni, attraverso successivi comunicati, procederemo a illustrare nel dettaglio le tabelle relative agli arretrati contrattuali e a descrivere le novità normative contenute nel CCNL.

Quanto al versamento degli arretrati in busta paga, sarà necessario attendere l’iter previsto dalla normativa vigente. Solo a seguito del completamento di queste fasi sarà possibile procedere con l’accredito degli arretrati ai lavoratori interessati.

CSE SANITÀ conferma il proprio impegno costante e trasparente a favore del personale sanitario, socio-sanitario, tecnico e amministrativo, garantendo tutela sindacale, informazione tempestiva e una linea chiara per il prossimo rinnovo contrattuale 2025–2027, dove torneremo con forza a rivendicare ciò che oggi ancora manca: una vera valorizzazione economica e professionale del lavoro pubblico in sanità.

Per il Collegio di Presidenza

Salvatore Poidomani
Elena Izzo

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M.Broker Immobiliare di Massimiliano Verdini

CHI SIAMO

Da circa 25 anni ci occupiamo della vendita e della locazione di immobili residenziali e commerciali prevalentemente su Roma e provincia, con partner su tutto il territorio Nazionale. (altro…)

Messaggio INPS: Si ai contributi volontari per ex lavoratori pubblici cessati dal servizio prima del 31.07.2010 e senza pensione

Con msg. n. 1431 del 7 mag. u.s., INPS ha dato indicazioni in merito alla possibilità per i dipendenti pubblici cessati dal servizio prima del 31.07.2010 senza aver però maturato il diritto a pensione, e dunque al momento di fatto senza reddito, di presentare domanda di autorizzazione al versamento di contributi volontari per non perdere quelli già versati.

La precisazione fornita dall’INPS interessa ex lavoratori pubblici facenti capo alle seguenti casse:

Il messaggio dell’INPS prende in esame le diverse fattispecie legate alla possibilità di versamento di contributi volontari e alla valorizzazione dei periodi contributivi, e precisa:

Per entrambe le fattispecie resta comunque esclusa la possibilità di presentare domanda di valorizzazione dei periodi contributivi se è già intervenuta la decadenza dei termini di presentazione delle domande (riscatto, ricongiunzione, computo, accredito figurativo).

CSE FLP Pensionati prende atto delle utili precisazioni dell’INPS sull’argomento, che offrono la possibilità a ex lavoratori pubblici di non perdere i contributi a suo tempo versati e di poter maturare la pensione.

Il Coordinamento Nazionale CSE FLP Pensionati

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Sottoscritto il CCNL SANITÀ 2022–2024

19 Giu 2025 - 2025, comunicati stampa

Sottoscritto il CCNL SANITÀ 2022–2024

Sottoscritto il CCNL SANITÀ 2022–2024 “Una firma di responsabilità per tutelare i lavoratori e avviare da subito la nuova stagione contrattuale” Roma 18 giugno 2025 La Federazione CSE SANITÀ ritiene un risultato positivo l’avvenuta sottoscrizione in data odierna anche da parte della nostra Confederazione CSE del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Sanità per […]


M.Broker Immobiliare di Massimiliano Verdini

19 Giu 2025 -

M.Broker Immobiliare di Massimiliano Verdini

M.Broker Immobiliare di Massimiliano Verdini CHI SIAMO Da circa 25 anni ci occupiamo della vendita e della locazione di immobili residenziali e commerciali prevalentemente su Roma e provincia, con partner su tutto il territorio Nazionale.


Messaggio INPS: Si ai contributi volontari per ex lavoratori pubblici cessati dal servizio prima del 31.07.2010 e senza pensione

13 Giu 2025 - 2025, Notiziari CSE FLP Pensionati

Messaggio INPS: Si ai contributi volontari per ex lavoratori pubblici cessati dal servizio prima del 31.07.2010 e senza pensione

Messaggio INPS: Si ai contributi volontari per ex lavoratori pubblici cessati dal servizio prima del 31.07.2010 e senza pensione Con msg. n. 1431 del 7 mag. u.s., INPS ha dato indicazioni in merito alla possibilità per i dipendenti pubblici cessati dal servizio prima del 31.07.2010 senza aver però maturato il diritto a pensione, e dunque […]


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