VANTA INNUMEREVOLI TENTATIVI DI IMITAZIONE.
Peccato che nessuno si avvicini nemmeno lontanamente all’originale…
Ormai la FLP è come la “Settimana Enigmistica”, vanta innumerevoli tentativi di imitazione. Quando prendiamo un’iniziativa, solitamente la prima reazione sindacale è quella di tentare di screditarla. In un secondo momento, poi, tutti ci copiano. Ovviamente senza riuscire a raggiungere l’originale.
Sta succedendo anche i questi giorni con la trattenuta del 2,5 per cento, che lo Stato continua a trattenere agli assunti dopo il 2000 a titolo di TFR, ma soprattutto sulle polizze assicurative gratuite.
È passato, infatti, un anno e mezzo circa da quando la FLP ha deciso di contrastare il “mercato” che si era creato sulle assicurazioni – per accedere alle quali bisognava essere iscritti ai sindacati per poi comunque pagare un premio all’assicuratore – stipulandone una completa, con condizioni trasparenti e soprattutto GRATUITA per tutti gli iscritti alla FLP!
La prima reazione sindacale di fronte a questa novità assoluta, lo ricordiamo, fu di sconcerto e di denigrazione. Ma alla fine, come al solito, ci stanno copiando. E lo fanno, nella migliore tradizione, adesso, quando serve contare le tessere per la rilevazione della rappresentatività e in prossimità delle elezioni RSU.
La FLP, lo ricordiamo, non ha come “core business” la “vendita” di polizze assicurative per fare iscritti bensì la tutela dei lavoratori, e infatti la nostra iniziativa non è stata presa quando serviva a noi, ma quando abbiamo ritenuto di essere in grado di fornire un servizio ulteriore gratis ai nostri iscritti. E comunque il fine ultimo è quello di costringere tutti i sindacati a battersi affinché siano le amministrazioni a stipulare assicurazioni contro i rischi professionali.
In queste settimane, invece, abbiamo contato svariati sindacati che tentano di copiare la nostra iniziativa, ma senza raggiungere minimamente né la nostra trasparenza né il nostro grado di copertura: c’è chi “racconta” le condizioni e i massimali senza far accedere ai prospetti informativi, chi promette di pagare le spese legali senza dire i massimali per sinistro, chi non ha inserito gli infortuni tra le coperture previste, etc.
Solo noi, solo la FLP, ha pensato a tutte le condizioni e possiede il senso di trasparenza tale da pubblicarle sul sito, senza sotterfugi, al link www.flp.it/aig
Le nostre tutele, gratuite, prevedono tre settori di intervento:
- Responsabilità civile contro i rischi professionali con massimale di un milione di euro, senza nessuna franchigia con la copertura estesa ai 5 anni precedenti la decorrenza della polizza e ai dieci anni successivi alla cessazione dell’attività lavorativa;
- Spese legali, con un massimale di 60.000 euro all’anno e di 30.000 euro per sinistro;
- Infortuni sul lavoro, visto che ormai da qualche anno è stato abolito l’equo indennizzo precedentemente previsto.
E vogliamo sorvolare su una domanda che sorgerebbe spontanea: fino a che non ci ha pensato la FLP, perché questi sindacati facevano pagare le assicurazioni ai propri iscritti e soprattutto, se oggi possono permettersi di farle gratis, i soldi, prima, dove andavano a finire?
Insomma, che dire: continuate a lottare insieme a noi affinché tutti i lavoratori siano coperti da assicurazioni stipulate dai datori di lavoro, ma nel frattempo tra l’originale costituito dalla FLP in tempi non sospetti e le pallide, sbiadite e poco trasparenti copie, scegliete sempre l’originale!
L’UFFICIO STAMPA
Scarica il notiziario in pdf 
Mercoledì 20 dicembre 2017 dalle ore 09.00
Presso la sede FLP Roma – Via Aniene 14 – piano 1 (zona piazza Fiume)
Costo per gli iscritti e loro familiari € 400.00
MODALITA’ DI PAGAMENTO:
ACCONTO ALL’ISCRIZIONE: 200,00 con bonifico bancario: Banca Popolare di Novara Filiale di Napoli Via De Pretis, Causale: (b2 ROMA) Iban : IT90W0503403402000000004980;
SALDO: € 200,00 il giorno dell’esame in contanti.
Allega: – copia documento di riconoscimento in corso di validità (no patente Europea);
– copia del bonifico di pagamento
– copia iscrizione FLP – CSE
Per partecipare alla prova, è necessario inviare la scheda di iscrizione (scaricabile dal sito www.flp.it) e gli allegati all’indirizzo email: laurea@flp.it .
La prova è riservata ad un numero limitato di persone, pertanto, si consiglia di affrettare l’iscrizione.
IL DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
Scarica il notiziario in pdf 
Modulo iscrizione B2 Inglese
La FLP, con i precedenti notiziari n. 17 e n. 21 del mese di ottobre, ha denunciato la pericolosità dell’interpretazione INPS che unificava i termini prescrittivi per i contributi non versati da parte di amministrazioni pubbliche a soli cinque anni, con scadenza al 31 dicembre 2017 , invitando i lavoratori e le lavoratrici ad inviare da subito specifiche diffide cautelative all’INPS.
Se è vero che il problema della prescrizione dei contributi dei lavoratori pubblici l’INPS se lo era già posto all’indomani della fusione con l’INPDAP, è altrettanto vero però che l’implementazione della banca dati dei pubblici dipendenti, con la verifica della loro posizione previdenziale e relativa correzione di possibili errori riscontrati, non ha avuto vita facile e un percorso celere….
Invece, senza attendere la conclusione di questo processo, l’INPS, con la circolare n.94 del 31 maggio 2017, (ora sostituita con quella che trovate in allegato), ha sostenuto la tesi secondo la quale essendo state unificate a decorrere dal 2012 le modalità di riscossione dei contributi dei dipendenti pubblici, dalla stessa data sarebbero decorsi i termini della prescrizione previsti dalla legge 335/95 in 5 anni; facendo in questo modo scattare dal 2018 la prescrizione dei contribuiti non versati dalle amministrazioni pubbliche.
La FLP è stata accusata di “allarmismo”, ma di fatto, con le nostre denunce, si sono svegliate anche le altre Confederazioni sindacali, si sono succeduti incontri presso il Ministero del Lavoro e i vertici dell’INPS, sono intervenuti ulteriori chiarimenti da parte del suddetto Ministero e infine l’INPS è dovuta ritornare sui suoi passi, emanando la nuova circolare n. 169, dove, in sintesi, si sostiene:
- il rinvio dell’applicazione della prescrizione dei contributi dei dipendenti pubblici all’1.1.2019;
- l’applicazione ai dipendenti pubblici iscritti alla CTPS del regime che prevede la responsabilità esclusiva in capo al datore di lavoro inadempiente in caso di mancata copertura ed intervenuta prescrizione.
Pertanto, la FLP, alla luce di queste ulteriori precisazioni dell’INPS, ritiene non più urgente l’invio delle diffide, essendo stata rinviata l’applicazione dei termini prescrizionali al 1 gennaio 2019 ed essendo stata comunque garantita, A PRESCINDERE DAI SUDDETTI TERMINI – la copertura integrale dei contributi previdenziali in carico al datore di lavoro pubblico.
In tal modo garantendo a tutti i lavoratori pubblici il diritto ad avere il versamento dei contributi previdenziali per tutto il periodo di lavoro prestato a prescindere dallo stato di aggiornamento degli archivi INPS.
Pertanto, la FLP mette doverosamente in guardia i lavoratori da sindacati che ne sfruttano la preoccupazione e che in questi giorni stanno chiedendo l’iscrizione sindacale promettendo di gestire e risolvere in tempi brevi la situazione previdenziale presso l’INPS, vincolando il mantenimento dell’iscrizione fino alla conclusione dell’aggiornamento dei dati presso l’INPS, cioè per un periodo praticamente indefinito …
Per altro la FLP ritiene opportuno ricordare invece che il sistema informativo dell’INPS prevede la possibilità per i dipendenti di accedere direttamente sul portale internet INPS per effettuare gli aggiornamenti relativi alle loro posizioni previdenziali, ma che tale modalità al momento non è utilizzabile per problematiche organizzative interne allo stesso Istituto, come riscontrato dalle tantissime segnalazioni pervenuteci al riguardo.
Per tale ragione (stato dell’inadeguatezza degli archivi) l’INPS con questa nuova circolare ha rinviato di un anno l’applicazione dei termini prescrizionali, per aggiornare i propri archivi e rilasciare ad ogni dipendente il proprio estratto conto contributivo.
Ciò posto, la FLP ritiene utile consigliare intanto ad ogni lavoratore, avendo tutto l’anno prossimo a disposizione, di accertarsi presso il proprio ufficio/ente dell’esistenza di periodi lavorativi, in particolare quelli svolti in regime privatistico, e della copertura/scopertura dei relativi contributi.
Successivamente, se nel frattempo l’INPS renderà funzionale la modalità dell’inserimento dei dati sul proprio portale, ogni lavoratore potrà provvedere lui stesso all’aggiornamento della propria posizione contributiva.
Comunque, per tutti coloro che incontreranno difficoltà nell’effettuare i dovuti accertamenti, la FLP sta predisponendo un servizio di assistenza, sia per la richiesta degli estratti conto contributivi che per la successiva procedura di comunicazione / aggiornamento all’INPS.
A tale servizio ci si potrà rivolgere dopo la prima metà di gennaio prossimo venturo, quando verrà reso operativo attraverso una specifica comunicazione ufficiale.
IL DIPARTIMENTO POLIICHE PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI FLP
Scarica il notiziario in allegato pdf 
Scarica l’allegato in pdf 
Requisiti di accesso:
Laurea Magistrale/Specialistica – lingua inglese – B2
Certificazione Inglese B2 ottenibile con ente convenzionato FLP.
Il Dipartimento per la Formazione Universitaria della Federazione Lavoratori Pubblici, comunica che, sul sito in Inps è disponibile la determina con il relativo bando di concorso per 365 posti (elevabili a 1100), di analista di processo-consulente professionale, area C, posizione economica C1 nei ruoli dell’Istituto Nazionale di Previdenza sociale – INPS.
Alla procedura selettiva possono partecipare tutti coloro che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, sono in possesso di Laurea magistrale/specialistica in una delle seguenti discipline:
- Scienze dell’Economia, Scienze Economico-aziendali, Ingegneria Gestionale, Scienze dell’Amministrazione, Giurisprudenza, Teoria e tecniche della Normazione e dell’Informazione Giuridica (oppure diploma di laurea secondo il vecchio ordinamento corrispondente a una di tali lauree magistrali);
Ulteriore requisito per l’accesso al concorso, è la certificazione, in corso di validità, di conoscenza della lingua inglese pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo, rilasciata da uno degli enti certificatori di cui al decreto 28 febbraio 2017, n. 118 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Ai fini della certificazione della lingua inglese, che sarà “autodichiarata” nella domanda di partecipazione al concorso, è sufficiente avere sostenuto la prova e avere ricevuto conferma dell’avvenuto conseguimento della certificazione.
La domanda di partecipazione al concorso, deve essere prodotta esclusivamente in via telematica, mediante l’utilizzo di PIN INPS oppure SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) compilando il modulo sul sito www.inps.it
L’invio on-line della domanda deve essere effettuato entro le ore 16.00 del trentunesimo giorno decorrente dal giorno successivo a quello di pubblicazione del bando di concorso nella “Gazzetta Ufficiale – IV serie speciale “Concorsi ed esami”.
La procedura concorsuale prevede due prove scritte, una oggettivo-attitudinale e l’altra tecnico-professionale in modalità quesito a risposta multipla chiusa, e una prova orale.
Ai fini della preparazione al concorso, questo Dipartimento ha previsto un corso di Formazione per la seconda prova scritta i cui termini e modi saranno resi noti successivamente.
Inoltre, grazie alla convenzione in essere con lo IUM-Academy School (Istituto Universitario della Mediazione) ente accreditato al Miur, è possibile ottenere la certificazione in lingua Inglese B2 nei tempi previsti dal bando.
Per la certificazione B2 di Inglese, il corso di formazione alla prova scritta e qualsiasi altra informazione, potete inviare una e-mail all’indirizzo laurea@flp.it
IL DIPARTIMENTO PER LA FORMAZIONE
UNIVERSITARIA
Scarica il notiziario in allegato pdf 