NAZIONALI ED EUROPEI. Continua intanto la battaglia legale per gli arretrati. La FLP, Organizzazione Sindacale già promotrice del ricorso dal quale è scaturita la sentenza della Corte Costituzionale n. 178/2015 che ha dichiarato illegittimo il blocco dei contratti pubblici, ha impugnato il Contratto del Comparto Funzioni Centrali sia dinanzi ai giudici nazionali che a quelli europei per violazione delle libertà sindacali previste dall’ articolo 39 della Costituzione e dell’articolo 11 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Il prossimo 11 maggio è prevista la prima udienza del ricorso presentato dalla FLP presso il Tribunale di Brindisi, mentre è già stato presentato un reclamo dinanzi al Comitato Europeo dei Diritti Sociali del Consiglio d’Europa unitamente alla Confederazione CGS. “Portiamo all’attenzione delle istituzioni comunitarie – dichiara Marco Carlomagno, Segretario Generale della FLP – la normativa italiana in base alla quale i sindacati che non sottoscrivono i contratti collettivi nazionali di lavoro sono esclusi da tutti gli altri livelli di contrattazione. “Questa disposizione, prevista dai contratti del pubblico impiego con apposite clausole – spiega il sindacalista – è in palese contrasto con quanto sancito dall’articolo 39 della Costituzione e con l’articolo 11 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo che tutela le libertà di riunione e di associazione in cui rientrano anche le libertà sindacali”. “Il ricorso presso il Tribunale di Brindisi è il primo di una lunga serie di ricorsi che presenteremo nei prossimi giorni – ha dichiarato Marco Carlomagno – perché riteniamo inaudito che nonostante la pronuncia, favorevole al sindacato, della Corte Costituzionale (sentenza 231/2013) nella controversia tra FIOM e FCA, il Governo e alcune parti sociali continuino imperterrite a non rispettare la libertà di un sindacato rappresentativo di non firmare un contratto negativo per i lavoratori”. “Negare il diritto alle forme di partecipazione e di contrattazione integrativa ai sindacati riconosciuti rappresentativi in base a norme di legge solo per non aver firmato un contratto che riduce le tutele alla salute e alle cure mediche la dice lunga sul livello di democrazia sindacale nel settore pubblico”. Prosegue, inoltre, la battaglia intrapresa dalla FLP nei Tribunali per il riconoscimento degli arretrati stipendiali non riconosciuti ai lavoratori pubblici per i sei anni di blocco contrattuale. Nei prossimi giorni su questa importante vertenza si pronunceranno i Tribunali di Foggia, Napoli e Roma.
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SERVIZI DI PATRONATO
FLP è in grado di assicurare nell’intero territorio nazionale ai propri iscritti, ma anche ai lavoratori che ne avessero bisogno, tutti i servizi di patronato, dalle semplici informazioni all’assistenza e consulenza completa e personalizzata nel campo delle prestazioni sociali.
In particolare, dall’assistenza per la presentazione delle domande di pensione (di anzianità, vecchiaia, inabilità, supplementari, superstiti, ciechi e sordomuti e in convenzione internazionale) a quelle per gli assegni sociali e di invalidità, per l’indennità di accompagnamento e per l’indennizzo/indennità di maternità e astensione facoltativa, dalle pratiche per prosecuzione volontaria, pratiche di disoccupazione, colf e badanti e al supplemento ricostruzione e riqualificazione della pensione.
L’erogazione dei servizi viene effettuata tramite la convenzione stipulata con UNSIC – Patronato ENASC, recandosi in una delle circa 600 sedi dislocate su tutto il territorio nazionale, indicate nel seguente link:
A tutti gli iscritti alle federazioni della CSE e alle organizzazioni aderenti, che si presentano presso le sedi muniti della tessera associativa (CSE o FLP), è riconosciuto uno sconto pari al 20% della tariffa.
In alternativa alle modalità di erogazione dei servizi in convenzione è possibile recarsi in una delle sedi sindacali territoriali indicate nel seguente elenco:
il servizio, come da indicazioni INPS, è offerto gratuitamente agli iscritti alla FLP-CSE e non , in merito ai servizi di Consulenza(simulazione pensionistica) il costo è di euro 15.00 per i non iscritti e gratuito per gli iscritti FLP-CSE;
Per informazioni sulle tariffe contattare i Responsabili di sede.
Gli operatori rispondono telefonicamente esclusivamente negli orari di apertura Martedì-mercoledì-giovedì dalle 15:30 alle 19:30
SPORTELLO PATRONATO ONLINE
Sportello Patronato onlineè un servizio che permette di fruire dei servizi di Patronato a tutti coloro che non vogliono recarsi personalmente in una delle nostre sedi.
Per i servizi richiesti è possibile trasmettere la documentazione necessaria e ricevere la prestazione esclusivamente a mezzo e-mail. Per informazioni sulle tariffe contattare il Responsabile del servizio.
RICORDIAMO CHE STIAMO PORTANDO AVANTI DEI RICORSI PILOTA PER FARCI RICONOSCERE UN INDENNIZZO PER I MANCATI RINNOVI CONTRATTUALI
per ilperiodo 2010 – 2015 (fino al 30 luglio ‘15)
SCARICA LA DIFFIDA PER INTERROMPERE I TERMINI PRESCRIZIONALI
Rispondendo alle richieste che ci sono pervenute da molti lavoratori, ribadiamo nuovamente che le azioni giudiziarie che stiamo portando avanti (cd. ricorsi pilota), aprono la possibilità futura ANCHE per tutti coloro che non hanno aderito alla nostra iniziativa del ricorso alla CEDU, di poter rivendicare la richiesta dell’indennizzo, se le decisioni dei giudici favoriranno tale possibilità.
Per coltivare questa possibilità è importante però interrompere i termini di prescrizione per la richiesta dell’indennizzo, e per questo ricordiamo che è disponibile per tutti i lavoratori un fac-simile di diffida da inviare alla propria amministrazione di appartenenza e al Dipartimento Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e poi da conservare per un uso futuro.
Per scaricare il fac-simile è sufficiente cliccare sul link http://www.ricorsocgs.it e compilare una maschera con i propri dati, che permetterà di ricevere sulla propria e-mail la diffida personalizzata e già pronta per essere spedita.
Riportiamo nuovamente l’aggiornamento dello stato dei ricorsi pilota, contenenti le date delle prossime udienze, finalizzati ad ottenere un indennizzo per i mancati rinnovi contrattuali per il periodo 2010 – 2015 (fino al 30 luglio 2015).
AGGIORNAMENTO RICORSI PILOTA
Tribunale di- Firenze – R.G. 1785/2017 – giudice: dott. Taiti Fissata la prima udienza all’11 aprile 2018 Tribunale di Foggia – R.G. 4347/2017 – giudice: dott. Simonelli All’udienza del 16 novembre 2017 è stata rinviata la discussione al 12 aprile 2018 Tribunale di – Napoli – R.G. 14351/2017 – giudice dott. Pellecchia All’udienza del 10 gennaio 2018 è stata rinviata la discussione al 18 aprile 2018 Tribunale di Roma – R.G. 21662/2017 – giudice: dott. Conte All’udienza del 30 novembre 2017 è stata rinviata la discussione al 19 aprile 2018 Tribunale di – Ravenna – R.G. 618/2017 – giudice: dott. Bernardi All’udienza del 14 dicembre 2017 è stata rinviata la discussione al 12 febbraio 2019
Ricordiamo infine, che nei ricorsi pilota è stata formulata anche una domanda diretta ad ottenere la stipula del CCNL per diversi periodi e, da ultimo, anche per il periodo di sei mesi dalla sentenza della Corte Costituzionale 178 del 2015 e fino alla fine del 2015, che i confederali e alcuni sindacati autonomi hanno barattato facendo decorrere i già miseri arretrati dal 1 gennaio 2016.
ATTENZIONE: i 25.000 colleghi che hanno partecipato alla nostra iniziativa del ricorso CEDU non dovranno fare nulla (se non attendere gli esiti delle ulteriori azioni messe in campo) in quanto già hanno provveduto ad inviare le diffide nei mesi scorsi secondo le istruzioni ricevute dal nostro centro gestionale del ricorso.
La Segreteria Generale FLP
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Iniziative giurisdizionali finalizzate ad ottenere un indennizzo per i mancati rinnovi contrattuali.
LE NUOVE DATE DELLE UDIENZE DEI 5 RICORSI PILOTA PRESENTATI NEI TRIBUNALI ITALIANI
Si riporta qui di seguito il Comunicato CGS n.17 con cui la Confederazione ha fatto il punto sulle iniziative prese in relazione al “ricorso alla CEDU”.
……
La CGS prosegue nella sua azione finalizzata a far ottenere ai lavoratori che hanno aderito all’iniziativa del “ricorso alla CEDU” un indennizzo per i mancati rinnovi contrattuali per il periodo 2010 – 2015 (fino al 30 luglio 2015).
Riportiamo di seguito quanto comunicatoci dai nostri legali in merito alle prossime date di udienze nelle quali verranno discussi i ricorsi pilota presentati:
Tribunale di- Firenze – R.G. 1785/2017 – giudice: dott. Taiti
Fissata la prima udienza all’11 aprile 2018
Tribunale di Foggia – R.G. 4347/2017 – giudice: dott. Simonelli
All’udienza del 16 novembre 2017 è stata rinviata la discussione al 12 aprile 2018
Tribunale di – Napoli – R.G. 14351/2017 – giudice: dott. Pellecchia
All’udienza del 10 gennaio 2018 è stata rinviata la discussione al 18 aprile 2018
Tribunale di Roma – R.G. 21662/2017 – giudice: dott. Conte
All’udienza del 30 novembre 2017 è stata rinviata la discussione al 19 aprile 2018
All’udienza del 14 dicembre 2017è stata rinviata la discussione al 12 febbraio 2019
Rammentiamo che con i suddetti ricorsi abbiamo presentato una ampio spettro di domande, che, partendo dal blocco della contrattazione introdotto dal D.L. 78/2010 e dal conseguente “impoverimento” dei pubblici dipendenti, spazia dalla violazione dei principi in materia di efficacia delle sentenze della Corte Costituzionale, in ordine alla inapplicabilità delle disposizioni dichiarate incostituzionali, alla violazione di “diritti civili” e dei “diritti pecuniari” ed alla conseguente violazione del diritto di proprietà come interpretato dalla CEDU, al risarcimento del danno “comunitario” derivante dal prolungato ed irragionevole blocco delle relazioni sindacali.
Da ultimo, confidando che i giudici aditi riconoscano, come riteniamo debbano riconoscere, la legittimazione dei singoli lavoratori in quanto titolari del diritto individuale (ad esercizio “collettivo”) alla contrattazione ed a che le proprie organizzazioni contrattino la “giusta retribuzione”, nei ricorsi è stata formulata anche una domanda diretta ad ottenere la stipula del CCNL per diversi periodi e, da ultimo e, comunque, per il periodo di sei mesi dalla pubblicazione in G.U. della sentenza della Corte Costituzionale 178 del 2015 e fino alla fine del 2015.
Ed infatti, anche se è stata la stessa Corte Costituzionale a dichiarare la illegittimità del blocco della contrattazione soltanto per il futuro, non di meno le norme incostituzionali che avevano bloccato la contrattazione non potevano essere applicate dal giorno successivo (30 luglio 2015) alla pubblicazione in G.U. della predetta sentenza.
In ragione di ciò abbiamo dunque chiesto anche l’accertamento del diritto a che si dia corso alla stipula del contratto per il secondo semestre del 2015.
NAZIONALI ED EUROPEI. Continua intanto la battaglia legale per gli arretrati. La FLP, Organizzazione Sindacale già promotrice del ricorso dal quale è scaturita la sentenza della Corte Costituzionale n. 178/2015 che ha dichiarato illegittimo il blocco dei contratti pubblici, ha impugnato il Contratto del Comparto Funzioni Centrali sia dinanzi ai giudici nazionali che a quelli europei per violazione […]
SERVIZI DI PATRONATO FLP è in grado di assicurare nell’intero territorio nazionale ai propri iscritti, ma anche ai lavoratori che ne avessero bisogno, tutti i servizi di patronato, dalle semplici informazioni all’assistenza e consulenza completa e personalizzata nel campo delle prestazioni sociali. In particolare, dall’assistenza per la presentazione delle domande di pensione (di anzianità, vecchiaia, […]
neanche un caffè! RICORDIAMO CHE STIAMO PORTANDO AVANTI DEI RICORSI PILOTA PER FARCI RICONOSCERE UN INDENNIZZO PER I MANCATI RINNOVI CONTRATTUALI per il periodo 2010 – 2015 (fino al 30 luglio ‘15) SCARICA LA DIFFIDA PER INTERROMPERE I TERMINI PRESCRIZIONALI Rispondendo alle richieste che ci sono pervenute da molti lavoratori, ribadiamo nuovamente che le azioni […]
Iniziative giurisdizionali finalizzate ad ottenere un indennizzo per i mancati rinnovi contrattuali. LE NUOVE DATE DELLE UDIENZE DEI 5 RICORSI PILOTA PRESENTATI NEI TRIBUNALI ITALIANI Si riporta qui di seguito il Comunicato CGS n.17 con cui la Confederazione ha fatto il punto sulle iniziative prese in relazione al “ricorso alla CEDU”. …… La CGS prosegue nella […]
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